Cocciopesto

Cocciopesto: i pregi di una tecnica antica per intonaco e malta

Stai cercando soluzioni edili innovative che garantiscano il massimo comfort ambientale nella casa che vuoi costruire o ristrutturare. Eppure, ti hanno parlato del cocciopesto, un materiale preparato con una tecnica antica e impiegato sia come intonaco per pareti che per realizzare pavimentazioni.

Devi sapere che il cocciopesto, o matton pesto, come un tempo era chiamato nella tradizione veneta, conserva ancora oggi pregi ineguagliabili in edilizia.

Spesso, i materiali di nuova generazione sono visti come la panacea di tutti i mali che possono affliggere un edificio. In realtà, esistono soluzioni antiche che, se applicate con sapienza, offrono le migliori performance possibili. Donano agli ambienti domestici un fascino personale e un’accoglienza senza pari.

Vuoi saperne di più? Seguici in questo breve approfondimento e scopri come il cocciopesto possa rendere unica e confortevole la tua abitazione.

Cos’è il cocciopesto

Il cocciopesto è un granulato risultante dalla frantumazione o macinazione di laterizi, come vecchi mattoni, tegole o coppi. In pratica, è un’argilla torrefatta e selezionata in diverse granulometrie, che possiede importanti requisiti di pozzolanicità.

Ovvero, come la pozzolana, materiale di origine vulcanica, il cocciopesto miscelato con acqua e calce consente di preparare malte e intonaci dalle caratteristiche di permeabilità e durabilità eccezionali. Questo è dovuto al processo di presa idraulica innescato dai silicati-alluminati dell’argilla macinata e dagli idrati di calcio contenuti nella miscela di acqua e calce.

Questa antica tecnica venne ampiamente usata fin dai tempi dei romani. Infatti, cisterne, acquedotti e pareti erano realizzate utilizzando il cocciopesto, poiché rendeva i muri particolarmente resistenti all’azione dell’umidità.

Dunque, il cocciopesto è un materiale bioecologico, più o meno granuloso, frutto della macinazione di mattoni selezionati e cotti a temperature controllate. La porosità del coccio gli conferisce un’eccellente traspirabilità che favorisce la regolazione idrometrica degli ambienti interni.

Gli ingredienti per la preparazione di malta e intonaco cocciopesto variano in base alle caratteristiche necessarie al tipo di applicazione a cui sono destinati. Perciò, può contenere:

  • grassello di calce;
  • pozzolane naturali;
  • sabbia;
  • ecc.

Quindi, il termine cocciopesto si riferisce al granulato di laterizi. Tuttavia, per estensione, oggi viene indicato come tale anche il materiale già completo dell’elemento legante, ovvero la calce.

Intonaco naturale: vantaggi nell’uso del cocciopesto

Il cocciopesto è un materiale che si fa apprezzare per le sue caratteristiche di traspirabilità, ma anche per le finiture estetiche che è possibile realizzare.

È indicato sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni architettoniche destinate a riqualificazione energetica. Oppure, laddove siano richieste caratteristiche meccaniche e chimiche nel rispetto della tradizione.

Se usato nella realizzazione di intonaci per pareti, il cocciopesto non ha bisogno di essere tinteggiato. Crea un ambiente suggestivo e accogliente, con tonalità naturali, dal rosa al giallo, a seconda del tipo di mattoni utilizzati, davvero belle da vedere. Ma i vantaggi del cocciopesto vanno ben oltre agli aspetti estetici:

  • facile da preparare e posare in opera;
  • eccellente capacità traspirante e igrometrica;
  • elevata durabilità nel tempo.

L’umidità nelle abitazioni è uno dei problemi controversi che condividono molte persone. In rete puoi trovare infinite soluzioni “definitive”, ma devi essere consapevole che non si tratta di un problema risolvibile con una vernice antimuffa. Tanto meno, con intonaci cementizi o pitture plastiche che impediscono ai muri dell’edificio di “respirare”.

Contrasta l’umidità di risalita

Quando affrontiamo la ristrutturazione delle abitazioni, spesso ci capita di notare come il piede della muratura soffra di umidità di risalita. In questi casi l’uso di intonaci cementizi non risolve il problema, anzi lo aggrava.

La verità è che l’umidità, con cui potresti lottare in questo momento, o in futuro, può essere alimentata da diversi fattori. È impensabile contrastarla senza un’analisi approfondita. In particolare, l’umidità di risalita è una delle piaghe che infestano le abitazioni al piano terra, o gli edifici antichi, e può essere innescata dall’assenza di fondazioni, dall’utilizzo di sistemi inadeguati di impermeabilizzazione, ecc.

Prima di agire è necessario individuare sempre la causa, per evitare di trovarti a investire in una soluzione temporanea che finirà per creare altri danni. Un intonaco in cocciopesto, con calce naturale, permette alle pareti di traspirare e può essere un’eccellente soluzione per arginare l’umidità di risalita.

Solo dopo aver individuato e risolto le cause di un problema, come l’umidità in casa, è possibile procedere con l’applicazione di soluzioni efficienti, per ricreare un clima ideale. Poi, l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata può favorire il corretto ricambio e filtraggio dell’aria, conservando i risultati ottenuti.

Purtroppo, il predominio del cemento ha relegato l’uso del cocciopesto, e di altre soluzioni “semplici” quanto efficaci, ai margini dell’edilizia contemporanea. Nonostante gli intonaci antichi e naturali siano ancora lì, in perfette condizioni, a manifestarne l’efficacia.

Dunque, se il tuo architetto ti ha parlato del cocciopesto vuol dire che sta valutando soluzioni progettuali accurate e che, probabilmente, saprà offrirti il comfort che stai cercando.

Noi di Innovero lo sappiamo bene. Ogni giorno, nei nostri cantieri, affrontiamo con professionalità la progettazione di edifici orientati a soluzioni sartoriali di altissima qualità costruttiva.

Per ottenere i migliori risultati ci affidiamo a partner di comprovata esperienza, come l’Opificio Bio Aedilitia. La continua ricerca delle migliori materie prime, e le metodologie di lavorazione, permettono di ottenere prodotti di qualità dalle elevate caratteristiche prestazionali.

Nonostante sia una realtà industrializzata, i processi produttivi rispettano l’artigianalità della tradizione. Questo consente di utilizzare malte e intonaci eco compatibili, indispensabili per rispettare i valori a cui Innovero si ispira da sempre: rispetto dell’ambiente e benessere dell’uomo.

Cocciopesto intonaco malta

Cocciopesto dove si applica: posa in opera

Il cocciopesto può essere impiegato come rivestimento sulle pareti o sui pavimenti, sia per ambienti interni che esterni. Le sue capacità traspiranti aiutano a risanare i muri umidi e variano a seconda della finitura e delle tecniche impiegate per applicarlo.

Il tipo di lavorazione a cui viene sottoposto consente di calibrarne i benefici. Ovvero, se la composizione non è troppo raffinata, e viene applicato senza eccessiva pressione, la sua macroporosità aiuta la traspirazione della superficie. Invece, se “schiacciato” e rifinito con intonachino, la superficie risulta più liscia e impermeabile. Questo aspetto lo rende una soluzione ideale negli ambienti come il bagno o nei locali interrati.

L’uso del cocciopesto può essere declinato in diversi interventi edili, come:

  • massetti sottopavimento;
  • pavimentazioni continue tipo pastellone;
  • intonaci naturali;
  • malte da allettamento e fugatura;
  • rinforzi strutturali per murature in mattoni o in pietra;
  • finiture estetiche di pregio.

Le tecniche di posa in opera richiedono le medesime accortezze di una qualsiasi malta bastarda. Il supporto, parete o pavimento, deve essere preparato eliminando eventuali parti instabili, e accuratamente pulito da residui di intonaco cementizio o altro.

A seconda dello spessore previsto, per il tipo di intervento edile, e del materiale che costituisce la base su cui verrà applicato, si stendono le diverse mani di cocciopesto. Naturalmente, verrà lavorato con le attrezzature idonee, come il frattazzo, la cazzuola, ecc., per ottenere il risultato desiderato.

Intonaco naturale: pareti e pavimenti con la personalità della tradizione

Le proprietà traspiranti, e l’ottima resistenza al vapore e all’acqua, rendono il cocciopesto un materiale ideale per risanare i muri umidi e realizzare case con ambienti salubri e confortevoli.

Immagina un pavimento in cocciopesto dai toni caldi e accoglienti, totalmente personalizzato, poiché realizzato in opera. Ogni ambiente della tua casa avrà una pavimentazione unica e continua, senza alcuna interruzione.

Oltre a conferire agli ambienti un aspetto gradevole, il cocciopesto contribuisce a regolare il microclima interno, per una casa ideale in cui vivere. Inutile sottolineare come le sue caratteristiche lo rendano una soluzione di bioedilizia adatta alla costruzione di case a risparmio energetico e impatto ambientale zero.

Tuttavia, per preparare un cocciopesto di alta qualità è necessario avvalersi di artigiani esperti, supportati da un progetto di architettura sostenibile. Tutti gli attori del processo costruttivo, o di ristrutturazione, devono poter lavorare in modo armonico, per offrirti il miglior risultato desiderabile.

Innovero, collabora con architetti, geometri e artigiani professionisti, per realizzare soluzioni edilizie ad alte prestazioni energetiche e ambientali. Dal 1994, siamo il general contractor a Verona che ti accompagna nella realizzazione di progetti edili sartoriali e innovativi. Contattaci, oppure parla di noi al tuo architetto di fiducia e analizziamo insieme il tuo progetto.

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