Inquinamento domestico come migliorare salubrità aria casa

Inquinamento domestico: come migliorare la salubrità dell’aria in casa

L’inquinamento domestico è un problema sottovalutato, poiché gran parte delle persone crede che l’aria tossica sia presente soltanto negli ambienti esterni. Quanto spesso ti preoccupi della qualità dell’aria che respiri in casa? Sembra assurdo, eppure nella tua abitazione, potresti non essere al sicuro come credi.

Uno studio dell’EPA (Agenzia per la protezione ambientale statunitense), mostra che l’aria negli ambienti interni può essere da 2 fino 5 volte più inquinata di quella esterna. E se consideri che la maggior parte delle persone trascorre moltissimo tempo in ambienti chiusi, è opportuno porre particolare attenzione all’aria che respiri ogni giorno.

Esistono minacce reali negli ambienti domestici. Invisibili e spesso inodore, possono causare allergie e malattie respiratorie croniche molto pericolose per la salute della tua famiglia.

Scaviamo un po’ più a fondo. Scopriamo insieme quali sono le cause e le eventuali soluzioni da adottare per ridurre l’inquinamento domestico. Tutti noi meritiamo di respirare un’aria più pulita.

Inquinamento domestico: cause di un fenomeno poco conosciuto

I contaminanti che provocano l’inquinamento domestico, e minacciano la salubrità dell’aria negli ambienti in cui vivi, sono alimentati da diverse fonti. Tra le cause principali, non ci crederai, c’è proprio il nostro processo di respirazione.

Infatti, quando respiri consumi ossigeno e produci anidride carbonica. Un’eccessiva concentrazione di quest’ultima nell’aria (oltre al 5%) ostacola il legame tra l’ossigeno e l’emoglobina nel sangue, un processo fondamentale per la sopravvivenza dell’organismo umano.

Allo stesso tempo, l’eccesso di anidride carbonica comporta un aumento dell’umidità nell’aria e facilita la formazione di sostanze maleodoranti. A queste possono aggiungersi altre sostanze nocive prodotte dalle attività svolte all’interno dell’ambiente domestico, dai materiali edili o dagli arredi.

Il risultato è un’aria viziata che può provocare malessere e stanchezza, fino ad alimentare vere e proprie malattie. È in questi casi che si parla di sindrome da edificio malato (Sick Building Syndrome).

Dunque, la mancanza di un adeguato ricambio d’aria, l’uso di prodotti edilizi di scarsa qualità e soluzioni tecniche inappropriate sono tutte concause dell’inquinamento indoor. Ma non solo, anche l’uso di prodotti per l’igiene e la sanificazione delle superfici domestiche possono contenere agenti inquinanti che alimentano questo circolo vizioso.

Sostanze contaminanti ambiene domestico inquinamento idoor

Sostanze contaminanti nell’ambiente domestico

I principali agenti contaminanti, che possono compromettere la qualità dell’aria interna sono:

  • biossido d’azoto – sostanza tossica dovuta alla presenza di stufe o apparecchi a gas non ventilati. Può provocare irritazione alle vie respiratore, fino a causare danni ai polmoni;
  • ossido di carbonio – dovuto a stufe non ventilate, scarichi dell’auto, se il garage è collegato all’abitazione, o dal fumo di tabacco. Può innescare patologie, come la scarsa ossidazione del sangue, confusione mentale, nausea e debolezza;
  • formaldeide – presente nei compensati, nei truciolati o negli isolamenti con schiume a base di urea-formaldeide. Causa irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, provocando reazioni allergiche;
  • composti organici volatili (COV) – queste molecole di idrogeno e carbonio, di solito, sono presenti nei materiali usati per le costruzioni edilizie, nei detergenti, ecc., e possono causare conseguenze molto gravi per la salute.
  • radon – è un gas radioattivo incolore e inodore, che tende a penetrare nell’edificio tramite i punti deboli delle fondamenta. È un gas estremamente pericoloso, se vuoi saperne di più: cos’è e come eliminare da casa il gas radon.
  • microrganismi allergizzanti – batteri, funghi, virus, muffe, pollini e altri microrganismi proliferano nell’umidità, nella polvere, nonché sugli animali domestici, provocando diverse patologie
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Migliorare la qualità dell’aria interna è possibile attraverso soluzioni sia tecnologiche che costruttive, nonché di buon senso. Un’impresa edile di comprovata esperienza può aiutarti nella progettazione di ambienti salubri e sicuri.

Ricambio d’aria e ventilazione meccanica controllata

Per ridurre l’inquinamento domestico, la prima cosa su cui dovresti porre l’attenzione è il ricambio d’aria. Considera che, in un ambiente in cui vive una sola persona, questo ricambio dovrebbe essere di almeno 30-40 metri cubi ogni ora. Certo, il fabbisogno di aria fresca non dipende solo dal numero di persone nei locali, ma anche dal tipo di attività svolte al loro interno.

Nonostante ogni contesto abitativo richieda uno studio personalizzato, la ventilazione meccanica controllata VMC è il modo più efficace per garantire la salubrità degli ambienti interni e il massimo comfort abitativo. Permette di avere un ricambio d’aria costante all’interno dell’abitazione, ma non solo, garantisce 3 vantaggi fondamentali:

  • risparmio energetico – seppur correlato alla qualità dell’isolamento dell’edificio, puoi compensare fino al 20% del fabbisogno complessivo di riscaldamento;
  • comfort igienico – il ricircolo d’aria aiuta a prevenire il ristagno di umidità e, di conseguenza, la formazione di muffe;
  • comfort acustico – puoi ottenere un eccellente ricambio d’aria senza aprire le finestre. Quindi, i rumori provenienti dall’esterno restano confinati fuori dalla tua abitazione.

Inoltre, installare un sistema di ventilazione controllata VMC con scambiatore di calore, oltre a un costante ricambio d’aria, permette di preservare la temperatura interna. In questo modo, è possibile ridurre i consumi energetici nei periodi più freddi e, con l’uso di particolari filtri, bloccare pollini e polveri in ingresso.

Sistema di ventilazione meccanica controllata unità VMC

La ventilazione meccanica controllata necessita di progettazione e dimensionamento appropriati in base al contesto in cui verrà installata. Per questo motivo è necessario affidarsi a un’impresa edile di comprovata esperienza. Se vuoi saperne di più, in questo articolo trovi ogni dettaglio: i vantaggi del sistema di ventilazione meccanica controllata.

Come ridurre l’inquinamento domestico e migliorare la salubrità dell’aria interna

Per contrastare l’inquinamento domestico, la VMC non è l’unica soluzione. All’interno di una CasaClima la salubrità degli ambienti è garantita da:

  • selezione accurata di materiali ecologici e non dannosi per la salute;
  • impiego di scelte tecniche appropriate e realizzate a regola d’arte per evitare possibili infiltrazioni di gas radon e la formazione di muffe;
  • manutenzione regolare degli impianti.

CasaClima è un sistema di certificazione energetica che permette di costruire e ristrutturare gli edifici affinché siano più efficienti, salubri e garantiscano il massimo comfort. Quando rientri a casa dopo una lunga giornata hai il diritto di provare il piacere e la serenità di un ambiente sicuro.

Ora sai che l’inquinamento domestico esiste. Sarà difficile ignorarlo. La salubrità dell’aria è fondamentale per il benessere abitativo negli ambienti interni. Inizia dalle piccole abitudini quotidiane, come aprire spesso le finestre, ma ricorda che è l’applicazione di soluzioni costruttive all’avanguardia che può offrirti la tranquillità di un ambiente sano.

Affidati a un’impresa di costruzioni generali che possa intervenire su ogni variabile necessaria a garantirti la massima sicurezza. Innovero è il general contractor che mette la propria esperienza al servizio dei migliori Architetti e Professionisti del settore, per sviluppare progettazioni integrate efficaci.

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