Protesi metallica su trave in legno
“Perché perdere la bellezza di un’antica trave in legno, quando la si può recuperare?”
Questa è la domanda che io e il team di lavoro Innovero ci siamo posti sin da subito, non appena verificammo la qualità delle strutture lignee. La trave in legno si poteva recuperare!
La vera difficoltà nacque quando vennero riscontrati alcuni appoggi in cattivo stato o, ancora peggio, lunghi tratti bruciati in corrispondenza delle canne fumarie.
Grazie alla collaborazione con lo studio “SM Ingegneria” nella figura dell’Ing. Mirko Sgaravato, siamo giunti ad una soluzione che ritengo molto interessante perché soddisfa sia l’esigenza strutturale che quella architettonica/estetica.
Certo, sono servite pazienza e molta precisione in quanto il margine di errore è pari a zero, ma il risultato finale ha regalato molte soddisfazioni!
Illustro brevemente le fasi operative per il ripristino travi in legno con protesi metallica:
Restauro trave in legno con protesi metallica – FASE 1
- Puntellazione della trave.
- Rimozione della porzione degradata.
- Eventuale consolidamento e ricostruzione della muratura in corrispondenza dell’appoggio.
- Ripristino appoggio con allettamento in malta ad alta resistenza.
Recupero trave in legno con protesi metallica – FASE 2
- Taglio di fenditura di precisione per inserimento elemento metallico;.
- Inserimento di lama metallica e spinotti passanti inox con dado cieco.

- Incollaggio con adesivo epossidico da legno.

- Rimozione di puntelli a maturazione dell’incollaggio.
Ed ecco qui il risultato finale

Un secondo esempio di protesi metallica per il restauro di trave in legno
Qui invece, un altro esempio tratto da un cantiere di Innovero, però con protesi più lunga.
Come per la precedente situazione, ecco la fase di taglio della trave che permette l’inserimento dell’elemento metallico

Per questo 2° caso, abbiamo recuperato una trave all’interno del cantiere stesso e la mano di un buon ebanista ha fatto il resto!

Per la finitura, si è poi scelto di sbiancare le travi per uniformarle al perlinato di nuova fornitura.
Di seguito, ecco la differenza tra la protesi in fase di lavorazione e il risultato finale.

Che te ne pare di questo 1° “Appunto di Cantiere”?
Scrivimi la tua opinione o eventuali domande a riguardo, sarò lieto di risponderti quanto prima.
Manuel Mantovani
Geometra e Direttore Tecnico di Innovero S.r.l.

