Rinforzare un muro senza perdere spazio

Rinforzare un muro senza perdere spazio: quando un muro snello mette i “muscoli”

Come rinforzare un muro senza perdere spazio?

È una domanda molto interessante in ambito edile. Infatti, spesso, per irrobustire una parete, si incrementano le sue dimensioni.

Non nel caso che sto per descrivere però, perchè in questo appunto di cantiere l’imperativo era quello di salvare lo spazio esistente. Infatti, se fosse stato perso anche solo 1 cm, sarebbe stata compromessa l’abitabilità del locale oggetto dell’intervento di ristrutturazione.

Ecco quindi che ad un muro snello, oserei dire “mingherlino”, è stato possibile far crescere dei possenti muscoli che potessero permettergli di sostenere qualsiasi peso senza sforzo.

Un po’ come Braccio di Ferro, ogni volta che si nutre del suo elisir di forza, gli spinaci!

Ma l’elisir in questione non è composto dal magico ortaggio, bensì dalle competenze che Innovero, con il nostri team specializzato, ha messo sul campo in collaborazione con lo studio “SM Ingegneria” nella figura dell’Ing. Mirko Sgaravato.

Ora ti mostro le fasi di questa vera e propria trasformazione:

FASE 1 – I tagli nel muro

Sono stati praticati dei tagli nel muro (indicati dalla frecce rosse nell’immagine qui sotto), che hanno permesso l’inserimento delle barre di acciaio, in corrispondenza delle fughe di malta

Consolidamento muri in pietra

FASE 2 – Creazione dell’armatura

Sono stati inseriti all’interno della struttura dei ferri e delle staffe per comporre l’armatura:

  • in senso orizzontale in corrispondenza dei tagli;
  • in senso verticale nella “testa” del muro.
Rinforzare un muro

FASE 3 – La formazione dei pilastrini e del cassero

Sono stati creati dei pilastrini sulle estremità della muratura, mediante il riempimento di malta strutturale all’interno di alcune sponde di legno (che formano il cassero)

FASE 4 – Riempimento con malta strutturale

I tagli sono poi stati chiusi con dell’altra malta strutturale per rinforzare ancora una volta la struttura.

Consolidamento muri di contenimento

FASE 5 – Intonacatura e tinteggiatura

Il muro, ormai irrobustito, è stato dunque ultimato con l’intonacatura e la tinteggiatura.

Visto che trasformazione?

Ma come dicevo all’inizio di questo articolo, ci sono due elementi che hanno permesso di ottenere questo ottimo risultato.

Rinforzare un muro con malta strutturale

1) L’occhio dell’esperto

L’esperienza accumulata in più di 20 anni di progetti edili, ci ha permesso di riconoscere la debolezza del muro in questione.

In questo modo, è stato semplice capire che andava rinforzato con una soluzione “salva-spazio”, come richiesto dal cliente.

2) Gli spinaci!

Che sono il vero e proprio elisir di forza per il nostro muro, composto da un mix efficace di elementi:

  • collaborazione con le giuste figure professionali, che ci ha permesso di unire le migliori competenze tecniche;
  • conoscenze e capacità artigiane del team di Innovero, che ha saputo realizzare un progetto alquanto delicato.

Dunque, ecco come questo muro piccolo e “mingherlino” è riuscito a riprendere vigore e ha messo su un bel po’ di muscoli grazie all’intervento di ristrutturazione praticato da Innovero.

Intervento di ristrutturazione

Basta “solo” avere con sé una scatola di spinaci!

Manuel Mantovani Geometra e Direttore Tecnico Innovero S.r.l

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Manuel Mantovani

Geometra e Direttore Tecnico di Innovero S.r.l.

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