Sistemi radianti

Sistemi radianti: tipologie e vantaggi per il comfort interno

I sistemi radianti sono impianti di riscaldamento e raffrescamento che funzionano a bassa differenza di temperatura. Adatti per essere installati in qualsiasi tipo di edificio, sia civile che industriale, consentono di ottenere un elevato livello di comfort e un notevole risparmio energetico.

Se devi ristrutturare, o stai pensando di acquistare casa, dovresti parlarne con il tuo architetto e valutare insieme a lui la possibilità d’installare degli elementi radianti. Soprattutto, quando lo spessore del pavimento, o delle pareti, risulta esiguo, ti consentono di sfruttare gli spazi a disposizione e di ottenere un impianto efficiente e invisibile.

Sei curioso di saperne di più? Tra un po’ di teoria e un caso studio, che abbiamo affrontato direttamente sul campo, ti guidiamo alla scoperta dei sistemi radianti per la tua casa.

Sistemi radianti: cosa sono?

Gli impianti a pannelli radianti sono sistemi che permettono di riscaldare o raffrescare la tua casa in modo uniforme, grazie al principio di irraggiamento. Un meccanismo naturale ed efficiente che soddisfa nel miglior modo possibile il bisogno umano di comfort ambientale.

I sistemi radianti sono molto utilizzati perché, oltre ai vantaggi economici e di comfort, sono integrabili sia con le tradizionali fonti energetiche che con quelle ecosostenibili. Infatti, è possibile abbinarli con:

  • caldaie a condensazione;
  • sistemi di distribuzione del calore, come il teleriscaldamento;
  • pompe di calore;
  • generatori a biomassa;
  • pannelli solari e altre fonti energetiche rinnovabili.

Dunque, i sistemi radianti rappresentano una soluzione efficace per soddisfare le esigenze di edifici privati, industriali e pubblici, come chiese, musei, centri commerciali, negozi, ecc.

I pannelli radianti sono formati da serpentine in materiale plastico (Polietilene), o in rame, resistenti alle alte temperature e al calpestio. Installati sotto il pavimento, nelle pareti o nel soffitto, a seconda delle specifiche esigenze, al loro interno viene fatta circolare acqua alla temperatura necessaria per riscaldare o rinfrescare l’ambiente.

Con i sistemi radianti puoi climatizzare la tua casa in tutte le stagioni: immagina un ambiente in cui la sensazione di benessere è immediata e omogenea in ogni stanza. A differenza dei termosifoni, che riscaldano per convezione e generano fastidiosi spostamenti d’aria e di polveri, l’irraggiamento consente di climatizzare l’ambiente in modo uniforme.

Riscaldamento e Raffrescamento radiante: risparmia sui costi di gestione

I sistemi radianti limitano le condizioni di discomfort e consentono un sensibile risparmio sui costi di gestione. Considera che gli impianti tradizionali richiedono l’uso di acqua a elevate temperature, circa 70°, a causa della ridotta superficie dei termosifoni, siano essi in ghisa o in alluminio.

Invece, negli impianti di riscaldamento e raffrescamento radiante lo scambio termico avviene su una superficie più ampia. Questo consente di ridurre la temperatura dell’acqua in mandata a circa 35° in riscaldamento e 18° in raffrescamento. Una notevole riduzione dei consumi dovuta all’ottimizzazione dell’efficienza richiesta alle fonti energetiche, come la caldaia o la pompa di calore.

Tuttavia, per ridurre ulteriormente le condizioni di discomfort, come la formazione di umidità da condensa, è necessario prevedere anche l’installazione di un impianto di deumidificazione dell’aria.

Tecnologie e sistemi evoluti, come la VMC – Ventilazione Meccanica Controllata – contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria interna e contrastano la formazione di condensa. Ma non solo, conservano le condizioni climatiche nelle stanze e riducono il rischio di inquinamento indoor.

Principali tipologie e applicazioni

Esistono diverse tipologie di impianti radianti a bassa inerzia. Sono realizzabili a secco, o in opera, e gli spessori d’ingombro variano a seconda delle specifiche tecniche richieste dal contesto in cui l’impianto verrà installato.

Vediamo insieme le diverse peculiarità e gli ambiti in cui è conveniente applicare l’uno o l’altro sistema radiante.

Sistemi radianti a pavimento

L’impianto radiante a pavimento è la soluzione più diffusa, perché si adatta a molteplici soluzioni di pavimentazione: parquet, piastrelle, resina, linoleum o moquette.

Sono rari i casi in cui siano presenti controindicazioni legate alla tipologia di pavimento posato nelle diverse stanze della casa. Questo consente la massima libertà di personalizzazione nella progettazione d’interni. Tuttavia, è sempre opportuno affidarsi a un’impresa edile in grado di consigliarti la tipologia di rivestimento adatta e di offrirti le modalità di applicazione più performanti.

L’installazione di un sistema radiante a pavimento può avvenire con diverse modalità. Per esempio, è possibile applicare soluzioni con lastre bugnate, o speciali pannelli in poliuretano, oltre a diversi sistemi isolanti, che riducano al minimo le dispersioni verso il basso: caratteristica che consente un risparmio energetico elevato. Infine, sopra alle tubazioni viene posato il rivestimento scelto.

Inoltre, è possibile procedere anche con la fresatura dello strato di supporto nel pavimento, per creare delle guide in cui vengono alloggiate le tubazioni. La soluzione più idonea quando lo spessore a disposizione è ridotto. Tutto dipende dal contesto in cui ti trovi.

Se la casa è in costruzione e decidi di predisporre un impianto di climatizzazione radiante, l’impresa edile e l’architetto potranno valutare le migliori opzioni progettuali. Nel caso di ristrutturazione o riqualificazione dell’edificio, sarà invece necessario considerare anche la soluzione meno invasiva.

Dopotutto, nessuno vuole vedere sgradevoli gradini e dislivelli sulla pavimentazione di casa. Quindi, un sistema radiante a spessore “zero” è l’opzione migliore per salvaguardare l’estetica e la funzionalità dell’impianto. Questa è proprio la situazione che abbiamo affrontato con Nadia, la proprietaria di una splendida casa in ristrutturazione, che si è affidata a Innovero.

Se vuoi sapere come abbiamo realizzato il suo nuovo impianto radiante a pavimento, con solo 10 cm. di spessore a disposizione, puoi scoprirlo qui: il riscaldamento a pavimento a zero spessore.

Pannelli radianti riscaldamento a pavimento

Sistemi radianti a soffitto

I pannelli radianti a soffitto vengono installati all’interno di un controsoffitto, di solito, formato da una lastra in cartongesso accoppiata con una in polistirene espanso sinterizzato. È un sistema a bassa inerzia termica che garantisce un’elevata resa sia in riscaldamento che in raffrescamento.

L’impianto a soffitto sfrutta il principio di irraggiamento tra superfici calde e superfici fredde. Dunque, permette alle pareti della casa di assorbire l’irradiazione prodotta dal controsoffitto e di distribuirla in modo omogeneo nell’ambiente circostante.

Un sistema radiante a soffitto risulta essere più pratico nell’installazione, poiché non richiede particolari opere murarie. Tuttavia, nonostante sia adatto a qualsiasi ambiente, è necessario valutare la struttura architettonica dell’edificio.

Se il soffitto è troppo alto, il sistema radiante potrebbe faticare più del dovuto per servire l’intero ambiente. Ecco perché è buona norma affidarsi a un’impresa edile che possa dimensionare correttamente la climatizzazione radiante della tua casa.

Sistemi radianti a parete

Questa tipologia di pannelli radianti può trasformare le pareti in superfici attive per veicolare sia il riscaldamento che il raffrescamento. È una soluzione ottimale quando la superficie calpestabille non è sufficiente per generare il calore necessario a soddisfare l’ambiente.

I pannelli radianti a parete sono composti da lastre in cartongesso su cui vengono alloggiate le serpentine dei tubi. Il loro sviluppo verticale rende questa soluzione ideale per ambienti che richiedono un particolare fabbisogno termico, come i bagni o i giroscala. Inoltre, favorisce il benessere delle persone poiché il corpo percepisce il calore in modo omogeneo.

Tuttavia, è necessario fare particolare attenzione sia durante l’installazione, per evitare il danneggiamento delle tubazioni, che nella disposizione della mobilia, perché può ostacolarne i benefici.

Vantaggi degli impianti a bassa differenza termica

A prescindere dalla soluzione scelta, che sia a pavimento, soffitto o parete, i pannelli radianti sono l’unico sistema di emissione a bassa differenza di temperatura, oggi disponibile. Rappresentano una soluzione efficace per climatizzare la tua casa e, come hai visto, offrono numerosi vantaggi. Riassumiamo i principali:

  • consentono un livello ottimale di comfort termico, garantito dall’uniformità di temperatura e dall’assenza di correnti d’aria;
  • integrabili con soluzioni in pompa di calore, con caldaie ad alta efficienza, pannelli solari e sistemi ecosostenibili di nuova generazione;
  • abbinabili con i sistemi di ventilazione meccanica controllata per garantire un eccellente ricambio d’aria e migliorarne la qualità;
  • adattabili a qualsiasi tipo di edificio, dall’abitazione recente all’edificio storico, sia nel caso di nuova costruzione che di riqualificazione;
  • garantiscono un eccellente comfort e migliorano la classe energetica dell’abitazione, quindi aumentano il valore dell’immobile;
  • riducono i consumi senza dover riqualificare l’involucro dell’edificio, anche se è necessario considerare opportune migliorie per trarne il massimo beneficio;
  • riscaldano e raffrescano l’ambiente interno con l’installazione di un unico impianto;
  • contribuiscono a contrastare l’umidità da condensa e la formazione di muffa in casa.

Nonostante questi vantaggi rendano i sistemi radianti un’opzione altamente performante per il comfort interno, ricorda che non sono la panacea di tutti i mali. In particolare, nella ristrutturazione di edifici con capacità di isolamento scadenti, è necessario intervenire per ottimizzare l’efficienza della struttura.

Sistemi radianti: qual è l’impianto giusto per te?

Una soluzione standard che sia adatta a tutte le esigenze non esiste. Ogni situazione deve essere analizzata e contestualizzata. Decidere a priori ha poco senso. Di certo, sono molti i fattori che concorrono per ottenere una casa che garantisca il massimo comfort e risparmio energetico.

Nel caso di una nuova costruzione è possibile sviluppare una progettazione attenta che consideri tutte le variabili, per soddisfare sia le tue aspettative che le esigenze costruttive. Quando parliamo di ristrutturazione è invece necessario valutare le possibilità di efficientamento della struttura, per ottenere i risultati attesi da un impianto radiante.

In ogni caso, la scelta dell’impianto radiante dipende da numerosi fattori, come:

  • tipologia e stato degli infissi;
  • efficienza dell’isolamento termico;
  • spessore della superficie disponibile;
  • zona climatica e orientamento dell’edificio;
  • tipologia di edificio e il piano in cui si intende procedere con l’installazione del sistema radiante;
  • ecc.

La progettazione integrata efficiente considera tutti gli aspetti possibili e consente di fare un bilancio di ogni componente dell’involucro edilizio per determinare il comportamento termico dell’edificio. Per quanto possa essere performante un impianto di climatizzazione radiante non ha alcun senso installarlo se l’edificio richiede prestazioni più elevate a causa di dispersioni termiche non risanate.

Innovero è l’impresa edile a Verona che può accompagnarti nella progettazione e realizzazione di soluzioni innovative e personalizzate per soddisfare le tue aspettative. Contattaci senza impegno, oppure parla di noi al tuo architetto. Insieme possiamo realizzare il progetto perfetto per assicurarti il comfort ambientale e il risparmio energetico che desideri nella tua casa.

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