Case a risparmio energetico

Case a risparmio energetico: progettare e costruire per vivere meglio

La sfida nel progettare e costruire case a risparmio energetico risiede nel conciliare il comfort abitativo con le esigenze di sostenibilità. Un binomio che non è mai scontato, nonostante le continue evoluzioni tecnologiche offrano soluzioni concrete per raggiungere elevate prestazioni energetiche.

Ottenere un ambiente interno sano e sicuro in un edificio a basso consumo di energia, non è mai un processo banale. È necessario considerare numerose variabili. E spesso la soluzione energetica più efficiente non coincide con le migliori performance sotto il profilo del benessere abitativo e dell’estetica.

Tuttavia, è la tua casa e deve essere perfetta per te. Dunque, quali sono i punti d’attenzione nella progettazione o riqualificazione di un edificio a risparmio energetico?

È quello che stiamo per vedere insieme. Una visione sintetica, ma esaustiva, per cogliere i concetti chiave e orientarti verso le scelte più performanti nella costruzione o ristrutturazione della tua casa.

Case a risparmio energetico: progettare per il futuro

Il primo passo per costruire case a risparmio energetico consiste nella realizzazione di involucri edilizi a elevate prestazioni, sia dal punto di vista dell’isolamento che della tenuta all’aria. Solo dopo, sarà possibile studiare un sistema impiantistico calibrato sulle esigenze di comfort abitativo e sul fabbisogno reale dell’edificio.

Nell’ottica di ridurre il consumo energetico della tua abitazione, la fase progettuale è dunque un momento cruciale. Eventuali errori, oltre a pregiudicare le prestazioni del fabbricato, risultano poi difficili da sistemare in corso d’opera, se non facendo lievitare i costi di realizzazione.

Quindi, la buona progettazione di case a risparmio energetico è un circolo virtuoso: nasce dalle competenze di architetti e progettisti, è alimentato dall’utilizzo di materiali e tecnologie innovative ed è sostenuto da normative e linee guida attente all’efficienza energetica degli edifici.

Pensa che, in Italia, il 31% dell’energia elettrica e il 44% dell’energia termica prodotte, sono impiegate in ambito residenziale e terziario (Fonte: ENEA 2017). È facile intuire il bisogno di ridurre gli sprechi e realizzare edifici più performanti, sia sotto il profilo energetico che di comfort e impatto ambientale.

Dunque, quando parliamo di “buona progettazione” non ci riferiamo solo alle conoscenze tecniche del progettista o dell’impresa edile a cui ti sei affidato. Il concetto è ben più ampio. È necessario considerare l’edificio nel suo complesso e analizzare il contesto in cui si verrà a trovare, per concentrare l’attenzione sul livello di efficienza energetica che desideri ottenere.

Risparmiare sui materiali edili, o affidarsi a una progettazione approssimativa, alla lunga avrà un maggior impatto sulle tue risorse economiche. Il benessere abitativo non sarà mai abbastanza adeguato e finirai per rincorrere le inevitabili problematiche che insorgeranno nell’edificio.

Quindi, la progettazione accurata di case a basso consumo energetico è orientata al futuro sostenibile dell’immobile, per garantire comfort e risparmio economico.

Progettare edifici a risparmio energetico

Riferimenti normativi per l’efficienza energetica in ambito edilizio

L’efficienza energetica in edilizia è un concetto imprescindibile, su questo non ci sono più dubbi. Negli ultimi anni sono state molteplici le direttive, sia a livello europeo che nazionale, per ridurre i consumi e le emissioni atmosferiche.

Il Pacchetto Clima-Energia, conosciuto come “Piano 20-20-20”, contenuto nella Direttiva 2009/20/CE, ha proprio lo scopo di orientare le scelte di una “buona progettazione, e richiede di:

  • ridurre del 20% le emissioni di gas serra;
  • ridurre i consumi energetici del 20%;
  • soddisfare il 20% del fabbisogno energetico europeo con l’uso di energie rinnovabili.

In ambito edilizio queste misure sono state introdotte dalla Direttiva 2010/31/UE (Energy Performance of Buildings Directive). Oltre a stabilire una metodologia comune, per conseguire risultati migliori, la Direttiva definisce i criteri nella valutazione della spesa energetica dell’edificio, considerando il fabbisogno per:

  • riscaldamento;
  • acqua calda;
  • condizionamento;
  • illuminazione;
  • ventilazione.

Inoltre, la Direttiva 2010/31/UE introduce il concetto di “Edificio a energia quasi zero” (Nearly Zero Energy Building – NZEB). Ovvero, un edificio a elevatissime prestazioni in cui il ridotto fabbisogno di energia deve essere coperto da fonti rinnovabili.

A sottolineare la forte spinta verso la costruzione di case a risparmio energetico, è stata emanata la Direttiva 2012/27/UE. Lo scopo è quello di raccogliere e approfondire le misure previste dal Piano 20-20-20, per gettare le basi di nuove strategie da adottare dopo il 2020.

Com’è stato recepito il bisogno di edifici a risparmio energetico in Italia?

Le disposizioni comunitarie relative all’efficienza energetica in edilizia sono state recepite nel nostro paese con la pubblicazione dei DM 26/06/2015, le cui disposizioni attuative si distinguono in:

  • Requisiti minimi;
  • Certificazione energetica;
  • Relazione tecnica.

Insieme al DL 28/11, rivolto all’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili, il quadro normativo dei DM 26/06/2015 rappresenta il riferimento in ambito di efficienza energetica nell’edilizia.

Gli sforzi normativi, e la crescente consapevolezza di cittadini e addetti ai lavori, sta portando alla costruzione di edifici a ridotto fabbisogno energetico e un impatto ambientale zero. La riduzione degli sprechi energetici è fondamentale, ma quali sono i punti d’attenzione per ottenere risultati soddisfacenti?

Costruire case a risparmio energetico: le scelte giuste per evitare gli sprechi

Evitare gli sprechi e aumentare il comfort abitativo: questi sono gli obiettivi da conciliare nella costruzione di case a risparmio energetico. I punti d’attenzione sono vari e una buona progettazione non dà mai nulla per scontato.

Il primo passo consiste nel definire quale sia lo standard energetico che si vuole raggiungere. In questo modo, insieme al tuo progettista e all’impresa edile, sarà possibile realizzare una casa confortevole, con un ridotto impatto ambientale.

L’approccio alla progettazione orientata a minimizzare il fabbisogno energetico deve prendere in considerazione le variazioni climatiche nell’arco temporale di un anno. Dunque, è necessario valutare molteplici aspetti.

Forma dell’edificio

Com’è facile intuire, all’aumentare delle superfici esposte verso l’esterno aumenteranno le dispersioni di energia in inverno e l’ingresso di calore in estate. Un edificio di forma regolare e compatta è dunque la soluzione ideale, poiché il fabbisogno di energia diminuisce con il decrescere della superficie disperdente.

Posizione e orientamento delle case a risparmio energetico

L’analisi della posizione in cui sorgerà la tua nuova casa e l’orientamento che dovrà avere, sono 2 fattori determinanti. Consentono di sfruttare al meglio l’apporto energetico del sole e l’impiego ottimale delle fonti di energia rinnovabile. Naturalmente, anche l’orientamento delle stanze è cruciale nella costruzione di una casa a basso consumo energetico.

Dunque, la distribuzione dei locali interni dovrà essere studiata affinché non ricevano tutti e in modo diretto l’irraggiamento solare. Per esempio, le stanze più utilizzate durante il giorno, come la cucina o il soggiorno, andranno posizionate a sud.

Invece, l’orientamento ideale per le camere da letto è verso est, poiché potranno ricevere i primi raggi del sole. Niente deve essere lasciato al caso e, nei limiti del possibile, ottimizzato per ottenere la massima resa possibile.

Isolamento termico

Una casa dotata di un eccellente isolamento termico rallenta la dispersione di calore in inverno e ne impedisce l’ingresso quando le temperature esterne aumentano. Questo riduce il fabbisogno di energia, per riscaldare o rinfrescare l’ambiente domestico, oltre a prevenire ponti termici, infiltrazioni d’aria e umidità.

Nel caso di ristrutturazione di case prive di pareti isolate, una soluzione come il cappotto interno può migliorare il comfort abitativo e ridurre gli sprechi di energia. Quando devi costruire una casa, invece, la scelta del miglior cappotto termico per l’edificio è essenziale, per garantire prestazioni energetiche ottimali.

Sistemi di raffreddamento e riscaldamento

L’efficienza di un sistema impiantistico calibrato sul fabbisogno reale dell’edificio permette di adottare soluzioni performanti e massimizzare il comfort sia invernale che estivo. Per esempio, i sistemi radianti sono impianti di riscaldamento e raffrescamento adatti per qualsiasi tipo di edificio, che consentono un notevole risparmio energetico.

I pannelli radianti installati sotto il pavimento, nelle pareti o nel soffitto, a seconda delle specifiche esigenze, consentono di riscaldare o rinfrescare l’ambiente domestico in modo uniforme. Sono un’ottima soluzione anche in caso di ristrutturazione, poiché riducono i consumi senza dover riqualificare l’involucro dell’edificio.

Ventilazione Meccanica Controllata case a risparmio energetico

Ventilazione nelle case a risparmio energetico

Un clima domestico confortevole e salubre richiede il corretto ricambio e filtraggio dell’aria. Il controllo della ventilazione in una casa a basso consumo energetico è dunque indispensabile. Le care e buone abitudini per arieggiare, come spalancare le finestre, spesso non sono sufficienti. Anzi, in particolare nel periodo invernale, alimentano gli sprechi di energia, per riequilibrare la temperatura interna.

Inoltre, l’ermeticità di un efficiente edificio a risparmio energetico, verificabile con il blower door test, può intrappolare sostanze e gas nocivi, come il gas Radon.

Dunque, l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata VMC è fondamentale, per garantire il massimo comfort e il minor impatto sui consumi energetici.

Case a risparmio energetico tenuta aria

Copertura dell’edificio

Il tetto realizzato con materiali a bassa conduzione termica, trattati per riflettere la luce solare, migliorano il comfort interno, poiché non assorbono il calore. Di conseguenza, non lo trasmettono neppure all’interno dell’edificio.

La progettazione della copertura in un edificio richiede particolare attenzione. Per ottenere ottime prestazioni energetiche è meglio evitare l’uso di tegole d’asfalto o di materiali con un’alta massa termica.

Questi sono i principali punti d’attenzione che non possono essere trascurati nella fase di progettazione. Tuttavia, sono molte le variabili da considerare nell’approccio alla costruzione di case a risparmio energetico.

Assicurati di scegliere un general contractor in grado di sviluppare una progettazione integrata ed efficiente, mirata agli obiettivi di comfort e alle prestazioni energetiche. Il tuo architetto di fiducia saprà consigliarti l’impresa edile capace di soddisfare le tue necessità.

La progettazione efficiente per edifici eco-sostenibili

Il risparmio energetico nell’edilizia è una sfida ambiziosa ed entusiasmante. Le nuove tecnologie e le conoscenze attuali consentono di raggiungere risultati davvero sorprendenti, anche nel risanamento di edifici esistenti.

A prescindere dal sistema costruttivo adottato, ogni approccio presenta vantaggi e punti deboli. Per questo l’esperienza di professionisti qualificati a cui affidare la costruzione della tua nuova casa è un passo importante.

Innovero opera nell’edilizia eco-sostenibile daI 1994 e i nostri esperti sono certificati CasaClima. Questo si traduce in un approccio all’efficienza energetica e all’alto comfort abitativo che va oltre gli standard nazionali, per garantirti soluzioni sartoriali e orientate al miglior risultato possibile.

Se vuoi costruire o ristrutturare la tua casa, con l’obiettivo di ottenere il massimo comfort e risparmio energetico, contattaci o parla di noi al tuo architetto. Insieme, possiamo costruire la casa che hai sempre desiderato per la tua famiglia.

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