Gas Radon

Gas Radon: cos’è e come eliminarlo da casa

Sai che dovresti preoccuparti. Se non hai considerato tutti gli accorgimenti necessari per proteggerti dal gas radon il tuo immobile di prestigio non è sicuro e confortevole come pensi.

Abitazioni, scuole e luoghi di lavoro, il Radon è un gas potenzialmente presente ovunque. Certo, la percezione del pericolo è soggettiva. Alcune persone non prendono l’aereo perché hanno paura che precipiti. Eppure, ogni giorno, percorrono in auto strade trafficate, inconsapevoli di esporre la propria vita a rischi maggiori.

Ecco perché dovresti scoprire cos’è questo gas invisibile, come riesce a penetrare in casa tua e come puoi fare per individuarlo ed eliminarlo. Lo facciamo insieme, adesso, in questo articolo.

Che cos’è il gas Radon e come si forma

Il radon (Rn-222) è un gas naturale radioattivo, incolore, insapore e inodore. Si forma nel sottosuolo durante il processo di decadimento del radio, a sua volta prodotto dal decadimento dell’uranio. Pensa che è il radon è responsabile di circa la metà delle radiazioni che il tuo corpo assorbe nell’arco della vita.

Poiché non è percepibile dai tuoi sensi, il gas radon è una minaccia subdola ed estremamente pericolosa. Se inalato in alte concentrazioni (Bq/m3) può provocare danni non riparabili ai polmoni e portare alla formazione di tumori. Secondo i dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia l’esposizione al radon è responsabile di oltre 3000 casi di tumore polmonare all’anno.

Dove si trova il gas radon

Il Radon è presente in ogni terreno o roccia in concentrazioni diverse in base alle caratteristiche del substrato: permeabilità, concentrazione di uranio, ecc. La fuoriuscita del radon dal sottosuolo desta preoccupazione a seconda della sua concentrazione nell’aria, espressa in Becquerel per metro cubo (Bq/m3).

Il radon tende a penetrare nei punti deboli delle fondamenta e delle pareti contro terreno, aiutato dalla depressione che esiste tra l’interno degli edifici e il suolo. Una volta disperso negli ambienti domestici, in particolare nei locali chiusi, o poco arieggiati, si accumula e può raggiungere una concentrazione molto elevata, pari a migliaia di Bq/m3.

Di solito, le alte concentrazioni di radon nelle abitazioni riguardano i locali seminterrati, come le taverne, oppure gli appartamenti al piano terra. Tuttavia, anche nei locali ai piani superiori degli edifici, la concentrazione di radon può aumentare. In particolare, se alimentata dalla presenza di materiali da costruzione, o rivestimenti, realizzati con materie prime potenzialmente pericolose e fonti di radon.

Siamo abituati a considerare le fondamenta di una casa solo come un elemento portante per la stabilità della struttura, ma non è così. La progettazione e costruzione delle fondamenta, oltre a garantire stabilità e un ottimo isolamento termico, deve impedire che l’acqua e il gas Radon presenti nel terreno possano entrare nell’edificio.

Nonostante il suolo sia la principale fonte di radon presente nell’aria indoor di abitazioni, uffici o scuole, anche i materiali edili, impiegati per costruire l’edificio, possono contribuire. Infatti, rocce come il granito, il porfido, il tufo o la fillade quarzifera, possono emanare maggiori quantità di radon, rispetto a rocce con una struttura più compatta.

Ecco perché è fondamentale affidarsi a un’impresa edile consapevole di questi rischi e capace di attuare soluzioni costruttive efficaci, per preservare la salute delle persone.

Gas radon: normative

In Italia non è ancora presente una normativa specifica che riguardi la concentrazione di gas radon nelle abitazioni private. Al momento, l’unica normativa in essere è relativa ai luoghi di lavoro e alle scuole, entrata in vigore nel 2001 con il D.lgs. 241/00.

Tuttavia, la protezione dal radon indoor nelle abitazioni è regolamentata dalla direttiva europea 2013/59/Euratom, emanata in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. La direttiva pone a 300 Bq/m3 il livello massimo di concentrazione di radon nelle abitazioni. Inoltre, contiene una serie di azioni specifiche, per prevenire l’ingresso del radon negli edifici di nuova costruzione.

A tal proposito, nel 2008, il Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCN) ha prodotto un documento di riferimento: la Raccomandazione sull’introduzione di sistemi di prevenzione dell’ingresso del radon in tutti gli edifici di nuova costruzione.

La raccomandazione del CCN è riferita anche agli accorgimenti costruttivi per gli edifici soggetti a ristrutturazione, soprattutto se gli interventi riguardano le parti a contatto con il terreno.

Come rilevare la presenza del radon in casa

Rilevare la presenza del radon e la sua concentrazione negli ambienti domestici è abbastanza semplice ed economico. Esistono dei dispositivi di rilevazione, chiamati anche dosimetri radon, che contengo un piccolo pezzo di plastica su cui le radiazioni del radon lasciano delle tracce. Sono delle piccole scatole che, posizionate nell’ambiente domestico, permettono di rilevare la presenza e i livelli di radon in casa, dopo un’accurata analisi in laboratorio.

Per essere efficace, e offrire un valore medio rappresentativo, la misurazione dovrebbe durare almeno un anno. In questo modo, il valore ottenuto comprenderà anche le possibili fluttuazioni stagionali del radon. Se vuoi richiedere la rilevazione di radon in casa, puoi contattare la sede dell’ARPA di pertinenza per il territorio in cui si trova l’immobile.

Ricorda che la concentrazione di radon e il tempo di esposizione determinano il livello di rischio presente nella tua abitazione. Ad esempio, a parità di concentrazione, il rischio sarà maggiore a casa, rispetto al luogo di lavoro, poiché è probabile che sia un ambiente in cui trascorrerai più tempo.

Gas Radon esempio rilevatore dosimetro

Come eliminare o ridurre la concentrazione di Radon in casa

La penetrazione del radon all’interno dell’edificio dipende dalla permeabilità delle fondamenta e delle pareti contro terreno. Detto ciò, è doveroso sottolineare l’esistenza di zone d’Italia in cui il sottosuolo presenta caratteristiche che lo rendono più a rischio di altre.

Dunque, se vuoi far costruire un nuovo edificio, oltre ad assicurarti l’uso di tecniche costruttive adeguate, accertati che siano state fatte tutte le dovute rilevazioni. In ogni caso, è possibile intervenire anche su edifici esistenti, per eliminare la presenza di radon nell’abitazione.

Interventi di edilizia nel caso di nuove costruzioni

Le imprese edili, che si propongono come general contractor, possono garantirti organizzazione ed efficienza durante tutte le fasi di realizzazione dell’edificio.

In particolare, le imprese con tecnici certificati CasaClima sono particolarmente sensibili a tutte le soluzioni costruttive volte a garantirti un edificio sicuro, confortevole e basso impatto ambientale. Dunque, puoi essere certo che saranno considerate e messe in atto tutte le soluzioni possibili per proteggerti dal radon. Per esempio:

  • prevedere la realizzazione di una fondazione a platea in cemento speciale, per consentire un’ottima tenuta all’aria delle fondamenta;
  • utilizzare solo materie prime prive di contaminazione da gas radon;
  • evitare di progettare e realizzare cantine senza pavimentazione;
  • evitare soluzioni costruttive come pavimenti in legno non a tenuta d’aria tra un piano riscaldato e la cantina sottostante priva di riscaldamento;
  • prevedere la realizzazione di uno strato permeabile sotto alla cantina, o taverna, interrata e impermeabile, per facilitare la fuoriuscita all’esterno del radon;
  • progettare e costruire camini, condutture e vie d’areazione evitando che possano divenire percorsi attraverso cui il radon possa entrare in casa;
  • progettare l’areazione in modo che non crei depressioni nella parte bassa della casa, per ridurre il rischio d’ingresso del radon dal terreno.

Queste sono alcune delle soluzioni che è possibile implementare per ridurre il rischio di radiazioni da radon. La tua nuova casa può essere confortevole, ma deve essere anche sicura per la salute della tua famiglia.

Interventi di edilizia per risanare un edificio esistente

È possibile ridurre il rischio di un’alta concentrazione radon in modo efficace anche negli edifici già esistenti, con interventi di ristrutturazione capaci di contrastarne la penetrazione. Ogni dettaglio deve essere pianificato prima d’intervenire, per valutare quale sia l’approccio migliore. Ecco alcune soluzioni possibili:

  • chiudere e sigillare eventuali crepe o fessure nelle fondamenta e nelle pareti contro terreno;
  • arieggiare gli ambienti per disperdere la concentrazione di radon presente, se non è previsto un sistema di ventilazione meccanica.
  • ridurre la concentrazione di radon installando ventilatori che aspirino l’aria dai locali interrati e la convoglino all’esterno
  • implementare soluzioni che consentano di immettere aria nell’edificio per creare una sovrimpressione nei locali interrati. Una forza invisibile che evita al radon di penetrare facilmente.
  • realizzare, se non presenti, condotte riservate al solo utilizzo degli impianti di riscaldamento, per approvvigionamento dell’aria esterna
  • realizzare sistemi di ventilazione per bagni e cucine che permettano un sufficiente afflusso d’aria e non provochino depressione all’interno dei locali interrati;
  • verificare che eventuali impianti di ventilazione meccanica controllata non prelevino aria direttamente dal terreno, ecc.

Nonostante tutte le azioni che è possibile implementare, solo un sopralluogo e una progettazione personalizzata possono aiutarti a fronteggiare il problema del radon e risolverlo in modo definitivo.

Gas Radon: eliminare il problema per vivere in una casa sicura

Ora che hai compreso i rischi del gas radon e sai come poterlo misurare e contrastare, assicurati di affidarti a un’impresa di costruzioni edili competente.

Una casa di prestigio non richiede solo innovazioni tecniche e soluzioni costruttive realizzate con materiali di prima qualità, che possono valorizzarne il fascino e ottimizzarne il comfort interno. La casa ideale è un’ambiente salubre ed esente da rischi per la salute di chi ci vive.

Innovero è l’impresa edile a Verona e provincia che può accompagnarti nella costruzione o ristrutturazione della tua casa con le accortezze necessarie a garantirti sicurezza e comfort di altissimo livello. Parla di noi al tuo architetto, oppure contattaci adesso. Possiamo offrirti uno studio approfondito e una progettazione e realizzazione integrata con soluzioni all’avanguardia nell’edilizia sostenibile.

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